Paura nella notte tra giovedì 1 e venerdì 2 febbraio a Bitonto, nel Barese, dove quattro automobili sono andate a fuoco e la facciata di uno stabile è stata danneggiata dalle fiamme. Per cause in via d’accertamento una Lancia Delta si è incendiata in via de Ildaris. Il bagliore ha svegliato l’intero isolato, ma prima che arrivassero i soccorsi il rogo si è propagato ad altre tre vetture (una Smart, un’Audi A2 ed una Opel Astra) parcheggiate nei pressi di uno stabile in cui è presente anche un’attività commerciale.
Sono stati attimi di paura e sul posto, allertati da numerose chiamate, sono giunti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Molfetta che, non senza difficoltà, sono riusciti a domare le fiamme, ma non a salvare le auto, una delle quali è finita completamente carbonizzata. Sul luogo del vasto incendio anche la Polizia per le valutazioni e i rilievi del caso. Il proprietario della Lancia Delta da cui si sono propagate le fiamme avrebbe riferito ai poliziotti di non aver mai ricevuto minacce e risulta persona incensurata.
“Gli inquirenti – ha dichiarato il sindaco di Bitonto, Francesco Paolo Ricci – tendono ad escludere la matrice malavitosa, considerato che il proprietario dell’auto incendiata è incensurato e non ha mai ricevuto minacce o intimidazioni. In ogni caso – ha continuato Ricci – le telecamere di videosorveglianza della zona aiuteranno a fare piena luce sulla dinamica dei fatti, permettendoci di inquadrare correttamente quanto accaduto, senza cedere alla tentazione di valutare l’episodio, che resta grave, in maniera affrettata e sulla base di pure illazioni, utili solo ad alimentare un clima di preconcetta sfiducia e negatività, che non fa bene alla città”.








