Cambiano ufficialmente le tariffe dei taxi a Bari. Dopo l’ok da parte dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti, la giunta ha approvato questa mattina la delibera che stabilisce le nuove tariffe relative in vigore dal prossimo 1° marzo, resosi necessario poiché le tariffe progressive multiple non vengono aggiornate dal 2007, mentre quelle fisse dal 2014. Inoltre, – spiega una nota del Comune di Bari – con riferimento alla gestione del servizio, i costi sono inevitabilmente aumentati a causa delle crisi internazionali successive alla pandemia da Covid-19.
“Abbiamo proceduto ad aggiornare le tariffe del trasporto su taxi, che da tempo non venivano adeguate né alle variazioni ISTAT né all’aumento dei costi di produzione del servizio, ad esempio le spese per il carburante o per l’assicurazione del veicolo. – spiega l’assessora allo Sviluppo economico, Carla Palone – Il provvedimento approvato questa mattina è frutto di un intenso lavoro di confronto con le associazioni di categoria e tiene conto delle osservazioni rese dall’autorità competente, sebbene in alcuni casi abbiamo scelto di mantenere le tariffe più basse di quanto indicato dalla stessa ART. Il nuovo tariffario inoltre conferma degli sconti per alcune categorie di utenti – anziani e persone con disabilità – o nelle fasce orarie notturne, a garanzia della sicurezza di donne sole o accompagnate da minori e dei giovani che frequentano le discoteche”.
In particolare con riguardo alla corsa minima, la media ponderale tra l’aumento di quella feriale e di quella notturna e festiva è pari + 28,39%; il supplemento bagagli, se si considera che il primo è gratuito, su due bagagli è pari a € 0,50 ciascuno, su tre il costo è pari a € 0,66 ciascuno in linea con l’incremento ISTAT del periodo. Inoltre l’importo della corsa minima è stato fissato in maniera tale da essere una quota minoritaria del prezzo della corsa standard stabilito in € 13,50; lo scatto di partenza notturno/festivo è stato ridotto a 5,80 euro, meno di quanto indicato dall’ART; la soglia di transizione tra la prima e la seconda fascia tariffaria passa dai 7 euro del 2007 agli attuali 9 euro; è stato esplicitato il meccanismo di applicazione della progressione tariffaria correlata alla velocità; ci sarà un aumento di 1 euro a passeggero nelle vetture da 6 a 9 posti.
Nel tariffario (disponibile a questo link nella sezione allegati) il tariffario riporta il prezzo teorico di una corsa standard per 1 persona priva di bagagli, basata su un tragitto urbano di 5 km con 5 minuti di sosta/attesa nel traffico durante il servizio feriale diurno.
Saranno istituite anche tariffe tariffe differenziate per categorie di utenti: taxi rosa (dalle ore 22 alle 6 sconto 20%), taxi argento (sconto 10%), taxi accessibili (sconto 20%), taxi discoteche (dalle ore 22 alle 6 sconto 10%), taxi ospedali (sconto 10%).





