Dalle orecchiette alle corna il passo è breve per Nunzia Caputo, la regina dell’Arco basso di Bari e l’ambasciatrice della tipica pasta fresca pugliese, incoronata Gran Cornuta 2024 dall’Accademia delle Corna di Putignano per la sua capacità di distinguersi come “promotrice della cucina regionale tra i potenti del mondo”. L’onorificenza è stata assegnata nello spirito goliardico che contraddistingue il ‘giovedì grasso’ del Carnevale di Putignano, dedicato agli uomini sposati, tradizionalmente condannati a reggere il “peso” dell’emancipazione femminile.
La manifestazione ha inizio alle prime luci dell’alba con tanto di “corneo”, il corteo dei cornuti per le vie della città, l’elezione del prescelto e la colazione nella piazzetta antistante la chiesetta di Santo Stefano piccolo. Il richiamo è anche agli ultimi giorni in cui è possibile abbuffarsi di carne prima dell’inizio della Quaresima. Stasera la festa continua con l’ammasso, il taglio delle corna in piazza e il divertimento negli jusi (i bassi del centro storico).







