Riparte da zero il “Qui si gode”, lo storico bar-gelateria sul lungomare di Santo Spirito: il locale, punto di riferimento per tutti i cittadini, verrà abbattuto al suolo e ricostruito con una nuova veste. A partire da questa mattina, è stato aperto il cantiere diretto dalla ditta Edil Tecnica s.r.l. per le attività di restauro, rese necessarie in quanto pericolante una parte retrostante rispetto alla facciata principale. Dichiara a Telebari Michele Florio, titolare dell’attività: “Quando lo prendemmo in gestione più di 10 anni fa c’erano già delle problematiche, ma non essendo proprietari della struttura non potevamo fare granché, se non l’arredamento e il solaio”. Col tempo si sono aggravati alcuni disagi dovuti a infiltrazioni di acqua piovana, tra cui presenza di umidità sulle pareti e costante gocciolamento che costringeva a tenere delle ciotole sui lampadari. “Avevamo fatto già lavori di ripristino, assicurandoci sempre di avere tutti i permessi e licenze per lavorare – afferma Florio – Tengo molto al mio bar e ai miei clienti. Per un discorso personale non volevo lasciare la struttura in quelle condizioni, volevo rendere il locale idoneo e fruibile al meglio, ecco perché ho deciso di ristrutturare completamente”.
‘Qui si gode’ è da sempre il simbolo di Santo Spirito, punto nevralgico della città. Darsi appuntamento a Santo Spirito significa vedersi al ‘Qui si gode’ e, proprio per questa ragione, nulla verrà cambiato: il nome e la struttura rimangono gli stessi, verrà data in più la possibilità ai clienti di salire su un terrazzo con affaccio sul belvedere. “Apporto queste migliorie, rispettando le forme così come erano: sarà tutto a vista, pulito e bianco in linea con il colore tipico della costa di Santo Spirito”, continua a raccontarci Michele Florio, che dimostra nel suo racconto quanto sia affezionato al suo locale. “Lascerò tutto com’è, rimontando persino la pietra con il nome della mamma dei primi proprietari che costruirono la struttura anni fa. Sono ristoratore di famiglia da sempre e sto facendo tutto come se fosse il primo giorno di lavoro. A me personalmente il progetto piace tantissimo e spero che piaccia anche a tutti”. Secondo le previsioni il cantiere dovrebbe chiudere in tempo per la bella stagione estiva, così da far godere – nomen omen – cittadini, turisti e golosi delle proprie prelibatezze.








