Attimi di paura nella mattinata di martedì 13 febbraio a Giovinazzo, in via Vittorio Veneto. Un uomo ed i suoi familiari hanno infatti allertato la Polizia Locale ed i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Molfetta: un uomo di 52 anni, in evidente stato di alterazione, aveva minacciato un condomino brandendo un’ascia.
In particolare, secondo la ricostruzione scritta nella denuncia, il condomino aveva visto l’uomo che, “seduto sul pavimento nelle vicinanze della mia porta d’ingresso, si alzava in piedi, tirava fuori un’accetta ed afferrandola con la mano destra iniziava a rincorrermi fino all’ingresso del portone”.
Il 39enne aggredito si era poi rifugiato in auto parcheggiata non distante, riuscendo a contattare le forze dell’ordine prima di allontanarsi dallo stabile dove vive. Le ragioni di tale odio, secondo quanto riferito agli inquirenti dalla vittima, risiederebbero in una sorta di ossessione del 52enne, per cui l’aggredito sarebbe “il demonio”.
L’aggressore aveva già ricevuto querela per minacce dal 39enne di Giovinazzo nel 2019 e nel 2020 ed è stato quindi fermato dai carabinieri e portato presso il Servizio psichiatrico di diagnosi e cura dell’Ospedale San Paolo di Bari, dove in queste ore è in corso di valutazione se sottoporlo o meno a trattamento sanitario obbligatorio.








