Una scena surreale, diventata virale sui social e nelle chat, che ha scatenato l’ironia di tanti ma anche qualche amara riflessione. “Ci stiamo ridendo sù, ma poteva andare molto peggio”, racconta Cesare De Virgilio Suglia, medico e creator, che sul suo profilo Instagram ha postato le immagini e la ricostruzione di una disavventura capitata anche a lui. Nella notte tra mercoledì e giovedì scorso, infatti, un Suv ha devastato la sua auto, pare nel tentativo maldestro (per usare un eufemismo) di parcheggiare in via Re David, a Bari. “Un fenomeno è riuscito a schiantarsi sull’auto mentre era parcheggiata distruggendo ruota, specchietto e fiancata, per poi ovviamente andare via facendo finta di nulla – dice Cesare – Controlliamo le telecamere con i carabinieri e scopriamo che il fuoriclasse sul Suv nella stessa notte è riuscito a devastare da 13 a 20 auto. Una roba che non mi riuscirebbe neanche in una partita a flipper particolarmente ispirata, o se giocassi a GTA ubriaco. Fortuna che non ha preso sotto nessun passante, altrimenti la patente mi sa che poteva lasciarla definitivamente nel porta cicche del suv”.
Cesare spiega a Telebari che la scena è stata ripresa intorno alle 4 di notte da ragazzi fermi a mangiare un cornetto in via Re David. “Le immagini sono state postate da pagine Instagram super seguite, in primis Welcome to Favelas – continua Cesare – Mi sono rivolto ai carabinieri, che hanno confermato di avere visionato le immagini delle telecamere di videosorveglianza di San Pasquale, per scoprire che ci sarebbero stati danni fino a 20 mezzi parcheggiati nel quartiere”. Le forze dell’ordine stanno indagando per risalire all’identità dell’automobilista (maldestro o strafatto, si chiedono in molti), ma la riflessione nasce spontanea. “Stiamo prendendo con goliardia l’incredibile scena – ripete Cesare – ma poteva andare decisamente peggio. Un’altra nota incredibile, di colore. Sulle auto danneggiate sarebbero stati posizionati dei bigliettini per avvisare dell’accaduto, ma una donna li avrebbe rimossi, come mi hanno riferito altri residenti”.







