Nell’ambito di specifici servizi volti a contrastare l’evasione fiscale e l’abusivismo commerciale, nei giorni scorsi ad Andria, la Guardia di Finanza ha scoperto un garage all’interno del quale veniva esercitata abusivamente l’attività di riparazione di autoveicoli.
I finanzieri, “attratti da un ‘anomalo’ e consistente movimento fuori da un garage privo di qualsiasi tipologia di segno identificativo – è spiegato in una nota -, hanno deciso di effettuare dei controlli che hanno consentito di appurare la totale abusività dell’autoriparatore, risultato privo di ogni genere di autorizzazione amministrativa nonché completamente sconosciuto al Fisco”.
Durante le operazioni, quindi, le Fiamme Gialle hanno sottoposto a sequestro una cabina da verniciatura (il cosiddetto ‘forno da carrozziere’), due tavoli da lavoro, tre scaffali e due compressori, oltre alla completa attrezzatura necessaria per l’esercizio dell’attività di carrozziere: chiavi inglesi, cacciaviti e utensili vari. Durante il blitz, peraltro, sono state anche rinvenute due auto oggetto di riparazione.
Sequestrati, ovviamente, anche i locali adibiti a carrozzeria abusiva, mentre il titolare è stato segnalato alla Regione “per l’irrogazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente – concludono dalla Finanza -. È attualmente in corso, infine, la ricostruzione dei ricavi conseguiti nell’esercizio dell’attività e completamente sottratti a tassazione”.







