Potrebbe essere un luogo simbolo per il centro cittadini e un’attrazione per i turisti, invece il mercato coperto Guadagni di Sant’Antonio, nel cuore del quartiere Madonnella è l’emblema dell’abbandono e del degrado, lamentano gli operatori. Una struttura che negli anni ha perso tanti esercenti: “siamo rimasti in pochi a combattere”, confessano i superstiti. Appena 25 box occupati su 90 circa, ma solo perché gran parte di loro ha affittato due stalli per potere svolgere la propria attività. Spazi troppo angusti: pochi metri quadri per conservare ed esporre la merce.
Pochi giorni fa l’amministrazione comunale è intervenuta con lavori di manutenzione, sono stati sostituiti i corpi illuminanti spenti da settimane. Effettuate anche le operazioni di pulizia straordinaria, per eliminare da una zona in particolare il guano sedimentato dei colombi. A rafforzare la sensazione di abbandono anche le tante saracinesche abbassate, moltissime arrugginite.
Il restyling è chiesto a gran voce dagli operatori, ma i tempi non saranno brevi. I lavori sono stati inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche, stanziati 7 milioni di euro complessivi per 12 interventi, tra i primi da eseguire c’è proprio quello sul il mercato di Sant’Antonio, nella speranza che possa al più presto diventare una bella cartolina per Bari, come ripetono ai nostri microfoni operatori e clienti.







