Nel periodo più “acceso” dell’anno dovuto ai falò di San Giuseppe, ritorna a Gravina la tanto attesa ‘Nova Nouve di San Giuseppe’: dal 17 al 19 marzo, infatti, la città murgiana è pronta a festeggiare l’evento giunto alla sua 22esima edizione, in nome dell’antica tradizione. Quest’anno non sarà coinvolta solo la zona PIP, ma la manifestazione verrà estesa in varie aree della città. Si comincerà domenica 17 alle ore 9:30 con la prima sfilata di carri e trattori che si avvieranno dall’Area Fiera per dirigersi verso l’Area Falò, in zona PIP. Nell’occasione, gli agricoltori potranno conferire gli scarti di potatura presso il punto di raccolta. Seguirà l’Asta del Pastorale, con la consueta assegnazione, alla presenza del pugliese Gianni Sperti, ospite speciale della manifestazione, che nel pomeriggio sarà presidente di giuria nella sfilata di moda e concorso eleganza organizzato dall’I.P. Galilei.
Il giorno 19, in cui si celebra San Giuseppe e la Festa del papà, la città sarà pronta a ritrovarsi nel suo momento di spiritualità e accoglierà il nuovo vescovo Giuseppe Russo, che celebrerà la Santa Messa in piazza San Giuseppe. In serata, come da tradizione, ci sarà la Sagra della focaccia gravinese di San Giuseppe, “U ruccl”: una specie di lungo tubo di pasta, arrotolato fino a creare una forma circolare, farcito di cipolle sponsali, uvetta e alici. E poi un tuffo nel passato con la rappresentazione degli antichi mestieri e un allestimento della civiltà contadina, con oggetti dell’epoca e abiti rappresentativi dei primi del ‘900 tra cui il gonnellone lungo, lo scialle e il grembiule, organizzato dall’Associazione “Conte G. Montfort”. Non mancheranno musica dal vivo, balli, degustazioni di prodotti locali e artigianali, e tanto divertimento tra cui un torneo di calcio a 7 per gli amanti del pallone.
La festa si concluderà con il concerto del gruppo ‘U’ Munacidde’, band nata a Gravina nel 2001, che porterà i canti della tradizione murgiana, non prima dell’accensione dei suggestivi fuochi piromusicali, i quali faranno da contorno agli attesissimi falò che, come da tradizione, illumineranno la città gravinese. L’evento è gratuito ed è organizzato dall’Associazione San Giuseppe Lavoratore di Gravina, con il supporto del Cim (Consorzio Imprese Murgiane), dell’Associazione Corteo Storico “Conte G. Montfort” di Gravina, e del Comune di Gravina in Puglia.








