“Grande sindaco, non sei solo”. Firmato Pinuccio Fazio, papà di Michele, il 15enne ucciso per errore dalla criminalità organizzata di Bari vecchia nel 2001. Quello di Pinuccio Fazio è uno dei tantissimi commenti alla diretta Facebook con la quale oggi il sindaco Antonio Decaro ha chiarito la sua posizione riguardo ai presunti rapporti con alcuni esponenti della criminalità organizzata e a una foto, in compagnia di una sorella e una nipote del boss Capirati della città vecchia, pubblicata da alcuni quotidiani. Oltre 1.500 cittadini hanno scritto sinora messaggi di vicinanza e solidarietà a Decaro.
C’è chi scrive “grazie sindaco. Conferma ancora una volta la sua serietà e competenza. Dimostri fino in fondo che sono tutte illazioni e dicerie. Sempre dalla sua parte” e chi gli dice che “tutti dovrebbero prendere esempio da lei. Sei stato un grande, in tutto”, qualcun altro evidenzia che “ho fatto l’album con tutte le foto fatte insieme, ti seguo dappertutto, non sanno come rovinare il tuo operato”. In moltissimi gli scrivono “grande sindaco”, “siamo tutti con te” e “non mollare”.
Ma non è solo da Bari che arrivano i messaggi di solidarietà: “Dalla Calabria sono con te, Decaro non molli”, scrive un cittadino. Altri commentano da Barletta. Monopoli e atre città della Puglia. “Bari è diventata un’ altra con lei. Non sanno come fare per distruggerla, ma non ci riusciranno”, scrive un cittadino. “Sono in difficoltà e stanno giocando con il futuro della città. Non arretriamo di un millimetro”, commenta un altro riferendosi al centrodestra”. Infine un invito: “Ti vogliamo presidente di Regione”.





