Una protesta “per il mancato rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro scaduto da oltre quattro anni e contro l’atteggiamento irresponsabile di Federdistribuzione che vuole precarizzare e dequalificare i lavoratori del settore determinando la rottura delle trattative”. Così FILCAMS CGIL – FISASCAT CISL e UILTUCS spiegano la manifestazione andata in scena questa mattina davanti all’ingresso del centro commerciale Ikea di Bari. L’iniziativa di mobilitazione è stata indetta a seguito della proclamazione nella stessa giornata da parte di dello sciopero del suddetto personale, che sarà attuato mediante l’astensione dal lavoro per l’intero turno giornaliero
“Dopo quasi 51 mesi dalla scadenza del primo (e ultimo) contratto nazionale sottoscritto l’irresponsabilità di Federdistribuzione si è palesata in svariate richieste finalizzate a sabotare diritti e garanzie attualmente contenute nel CCNL- si legge nel manifesto della Fisascat – Lo schema negoziale che propone la Distribuzione Moderna Organizzata ancora una volta è di mortificare il rinnovo del CCNL in una logica di scambio tra una presunta disponibilità ad erogare il dovuto aumento salariale in cambion di un peggioramento della parte normativa con il conseguente aumento della precarietà”.





