In vista della sfida di lunedì a Modena, in conferenza stampa le parole di mister Iachini.
Aramu: “Le problematiche di Menez ci hanno portato a recuperare ragazzo che era fuori e non poteva allenarsi con noi. Ho parlato con Mattia, ho cercato di stimolarlo e di capire quello che ha dentro, lo spirito che ci deve mettere in questo finale di campionato. Ci aspettiamo da lui una partecipazione importante a livello emotivo, tecnico e tattico. Ora lo aspettiamo su campo per capire quanto possa essere pronto per giocare da subito o a gara in corso. E’ una freccia in più per provare anche ad alzare la media in fase realizzativa”
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Diaw: “Viaggiamo a vista, centelliniamo il lavoro per aumentare la sua condizione e per riadattarlo al lavoro sul campo da calcio. In questi giorni cercheremo di capire se può essere dei nostri a Modena, io voglio essere ottimista”.
La sosta: “Abbiamo lavorato su tutto, a livello tattico e mentale. Continuiamo a portare avanti sia il discorso della difesa a tre, sia a quattro. Dobbiamo scendere in campo con la mentalità e l’atteggiamento che ho visto in settimana. In campo abbiamo commesso errori anche di paura e timore, ma questo non deve accadere. Facile fare i giocatori quando si vince sempre, serve personalità. Tocca a noi a far girare la ruota dalla nostra parte. In questi giorni i ragazzi hanno spinto, hanno voglia di uscire da questa situazione”.
Modulo: “Nella mia gestione siamo partiti con il 4-3-1-2 e pur avendo avuto meno occasioni abbiamo portato a casa i tre punti. Con il 3-5.2 abbiamo invece aumentato l’aggressività, concesso meno e siamo stati più presenti in area avversaria. Quello che volevamo. Purtroppo però i risultati non ci hanno premiato. I gol subiti non sono stati per squilibrio, ma errori di attenzione. In campo eravamo messi bene. E poi siamo mancati in fase realizzativa pur creando situazioni. Ci è mancata concretezza. Se fai 2 gol in 5 partite chiaro che non fai punti. Serve avere più qualità ultimi metri, attaccare la porta con cattiveria. I risultati non stanno arrivando, ma se continuiamo ad insistere come stiamo facendo sarà più facile ottenerli”.
Modena: “E’ una squadra che si conosce, ha qualità e ambizioni playoff. Serviranno umiltà e organizzazione per contrastarli”.
Menez: “Ci siamo salutati normalmente. Purtroppo ultimante stava più sul lettino che in campo. Capito che non poteva dare il contributo che ci aspettavamo si è ritenuto opportuno mettere dentro un giocare integro, che non ha problematiche”.
Puscas: “E’ tornato senza problemi dalla nazionale e questo è importante. Anche lui sta crescendo, sta ritrovando la gamba giusta e sta arrivando con più frequenza alla conclusione. I gol arriveranno”.
Maiello: “Anche lui come Menez viene da un crociato. Nessun dubbio sulle sue qualità tecniche e umane, ma bisogna navigare a vista”.
Ragazzi della Primavera: “Lavorano con noi da giorni e qualcuno lo porterò con noi a Modena. Colangiuli è un ragazzo che ha qualcosa di interessante, poi ci sono anche Dachille e Natuzzi”.
Essere arrabbiati: “Io mi sfogo dentro lo spogliatoio e in panchina. Lo spirito di non mollare non deve mai mancare, siamo tutti arrabbiati per questa situazione. Serve essere ancora più cinici, più determinati, più tignosi e rognosi. Tutti dobbiamo essere incazzati se non arrivano i risultati”.







