Bari-Cremonese, che si affronteranno venerdì sera (5 aprile) al ‘San Nicola’ nell’anticipo di B, è una sfida affascinante tra due squadre che in un tempo non molto lontano si sfidavano in massima serie. Ma ad aumentare il fascino è anche una partita vinta in rimonta, grazie ai gol del capocannoniere della serie A, sotto una forte pioggia e con un terreno di gioco che somiglia a un parco acquatico: è proprio quello che è accaduto in Bari-Cremonese del campionato di serie A 1995-96. La domenica del 14 aprile 1996 la squadra di Fascetti attende la Cremonese di Gigi Simoni, con la voglia di vendicare il pesantissimo 7-1 subìto nella gara d’andata. Ma la voglia di riscatto assale anche lo stesso Fascetti, che proprio a Cremona ha esordito sulla panchina del Bari, sostituendo l’esonerato Beppe Materazzi. È uno scontro salvezza: le due squadre si trovano nelle ultime posizioni di classifica. La città di Bari è preda della forte pioggia che mette a rischio la disputa della gara a causa del terreno molto scivoloso, ma l’arbitro Treossi decide di far giocare.
Parte subito forte il Bari che va vicino al gol con due bolidi di Gerson, autentico leader del centrocampo, al 12′ e al 25′, ma è bravo il portiere Rizzetti (gioca al posto del titolare Turci). Al 30′ lo svedese Kennet Andersson colpisce clamorosamente la traversa, dopo essersi trovato solo davanti all’estremo difensore grigiorosso. La Cremonese reagisce con qualche timida incursione di Florijancic e trova il gol al 39′ con un tiro in scivolata di Perovic (autore di una doppietta nel 7-1 dell’andata), ben servito da Maspero. I galletti spingono e provano a rimediare con un colpo di testa di Sala che sfiora il palo. Finisce il primo tempo, ma non finisce la pioggia che continua a cadere sul ‘San Nicola’. Inizia la ripresa e il Bari sembra determinato a raggiungere il pari e lo trova al 55′: Protti raccoglie un cross rasoterra di Annoni, e di piatto fa scivolare la palla all’angolino: 1-1 raggiunto, ma il Bari vuole vincere a tutti i costi. Protti è scatenato, lotta su tutti i palloni, e un suo tiro viene salvato sulla linea di porta da Maspero. Va a segno Ingesson ma Treossi annulla per un fallo in area di Protti; lo svedese ci riprova, ma Razzetti para.
Il pubblico spinge i biancorossi ed esplode a quindici minuti dalla fine: Igor Protti prova a calciare, ma il portiere respinge di piede la palla che ritorna al capocannoniere, il quale si rialza da terra, controlla la sfera per qualche metro e la insacca sotto l’incrocio con un potentissimo destro dal limite dell’area, lasciando di stucco i giocatori grigiorossi. Sembrano volare gli ombrelli al San Nicola, il pubblico è completamente in delirio. La gara si conclude con un po’ di nervosismo che causa l’espulsione del difensore barese Sala, per un colpo su Perovic, e quella di Tentoni per simulazione. Al fischio finale c’è grande tripudio per la meritata vittoria in rimonta, un 2-1 ottenuto grazie alle reti dell’idolo della tifoseria barese, Igor Protti, che va a raccogliere il caloroso abbraccio della curva nord. “Uno come Protti dovrebbe giocare in Nazionale”, dice Fascetti a fine gara. La doppietta alla Cremonese gli vale il momentaneo primato nella classifica dei capocannonieri della serie A: 22 gol siglati, seguito da Beppe Signori con 20 reti. Ma la seconda rete di questa domenica piovosa, è una delle più belle realizzate da Protti nella sua storia in maglia biancorossa. Per la squadra, un’importante vittoria che porta il Bari al quart’ultimo posto in classifica a 28 punti, davanti a Cremonese e Torino, con 25 punti, e al Padova, fanalino di coda con 21 punti. A fine campionato il Bari retrocede in serie B, e Protti, assieme a Signori della Lazio, si laurea capocannoniere della serie A 1995-96 con 24 reti messe a segno. Incredibile, vero?
Bari: Fontana, Sala, Annoni (64′ Mangone), Montanari, Ripa, Gerson, Parente (70′ Brioschi), Pedone, Ingesson, Andersson, Protti. All. Fascetti
Cremonese: Razzetti, Bassani (78′ Aloisi), Giandebiaggi, Orlando, Dall’Igna, Verdelli, Cristiani (53′ Petrachi), Perovic, Florijancic, Maspero, Tentoni. All. Simoni
Arbitro: Treossi
Reti: 39′ Perovic, 55′ Protti, 74′ Protti







