A Torre a Mare fare il bagno diventa sempre più una vera e propria impresa. L’accesso alle spiagge per la maggior parte della costa balneabile – ma in particolare in corrispondenza della residenza di Parco Atlantide – è infatti ostacolato dalle condizioni di degrado del lungomare e dall’assenza di scivoli e passerelle che favoriscano l’ingresso in acqua, soprattutto ad anziani e bambini.
A partire dal crollo delle scogliere, fino all’invasione delle alghe, molti cittadini lamentano l’impraticabilità del proprio mare. La situazione – secondo quanto riferito dai residenti – è peggiorata quando la rete viaria di accesso che serve il complesso dagli anni settanta, è passata – circa 7 anni fa – nelle mani del Comune che da allora si è limitato a mettere in sicurezza alcune zone pericolanti, effettuando sporadicamente interventi di manutenzione, fanno sapere.
Una situazione di certo in netto contrasto con l’intervento che sta interessando il capoluogo pugliese: “Bari Costasud”, il cui progetto prevede la riqualificazione delle aree collocate a sud-est dell’abitato di Bari.




