Ad alcuni di voi nelle ultime ore sarà capitato di intercettare su Tik Tok o Instagram un simpatico filmato che ha come sfondo la città di Bari: animazione e musichetta in stile giapponese, ad un certo punto compaiono alcuni personaggi noti, dal sindaco Antonio Decaro ai protagonisti dei video più virali. Ma di cosa si tratta?
Le immagini, che hanno immediatamente iniziato a circolare in rete attirando risposte positive da tutta Italia, sono opera di Vincenzo Convertini, e sono state realizzate grazie all’ausilio dell’intelligenza artificiale, che è in grado di captare i volti delle persone trasformandoli in “cartoni animati”. “Bari, ma è l’intro di un anime anni ’90”, scrive Vincenzo sui suoi profili social. Originario della contrada Marinelli e consigliere comunale a Cisternino, Vincenzo nella vita di tutti i giorni lavora come docente presso il liceo Casardi di Barletta.
Tra i suoi hobby ci sono la chitarra, il piano, il corno francese, il canto, e la post-produzione e il montaggio di musica e filmati. Non nasconde ovviamente una grande passione per il Giappone: “Essendo del 1993, mi sono avvicinato agli anime guardando prodotti come Dragon Ball o L’Attacco dei Giganti”, racconta Vincenzo a Telebari, “tutto ciò che creo si basa sugli anime o comunque prende spunto dal panorama del Sol Levante, per via di questa passione che tutt’ora permane”.
L’idea per il video virale dedicato a Bari infatti, è frutto di un’ibridazione che abbraccia il mondo digitale e quello nipponico: il lampo di genio arriva riguardando proprio gli episodi di Dragon Ball, in particolar modo la sigla. “Sono stato in Giappone recentemente e ci ritornerò il prossimo inverno”, continua, “sono stato colpito dai parallelismi che si possono fare tra Puglia e Giappone, anche dal punto di vista culinario. Avevo già realizzato dei video simili e immaginavo che quello su Bari avrebbe attirato attenzione, ma non fino a questo punto. Negli ultimi due giorni ho ricevuto un centinaio di chiamate da persone che si volevano complimentare con me, sono stato persino contattato da Serena Brancale. In Puglia c’è un forte elemento di condivisone, siamo uniti da una fratellanza che non si vede da nessuna parte. Vorrei ringraziare davvero tutti coloro che hanno apprezzato il mio filmato, e ovviamente i ragazzi del liceo Casardi, che mi sono sempre stati accanto e che apprendono anche dalle cose che posto sui social”.







