Il Dipartimento di ricerca e innovazione umanistica dell’Università degli studi di Bari Aldo Moro invita “la comunità accademica e la città a un breve momento di incontro e condivisione in occasione della Festa della Liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo”. Dopo la cancellazione dalla trasmissione di Rai tre “Che sarà” del monologo di Antonio Scurati, autore della trilogia ‘M’ dedicata a Benito Mussolini, la questione della libertà di opinione, di stampa e di informazione è esplosa nel dibattito pubblico “già segnato da altri indicatori preoccupanti, fra i quali spicca certamente anche la denuncia per diffamazione nei confronti dello storico Luciano Canfora da parte della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, con il recente rinvio a giudizio del professore”, fa sapere il Dipartimento dell’Ateneo barese.
“Con un atto simbolico, come in queste ore accade in tanti teatri, università e luoghi pubblici e privati in Italia, ci riuniremo nell’atrio del Palazzo Ateneo alle 12.30 del 24 aprile, per dare vita a una staffetta di lettura di quel breve discorso negato con ragioni pretestuose dal servizio pubblico televisivo”, spiegano ancora dal Dipartimento. “Avremo diverse/i ospiti, ma al centro ci sarà l’università, che di quelle libertà fondamentali per la democrazia è e deve essere un sicuro presidio. L’antifascismo come fondamento costituzionale della Repubblica va ribadito e rimarcato, e il Dipartimento vuole dirlo con forza”.









