Un uomo di 33 anni è stato arrestato dalla Polizia perché considerato l’autore della tentata rapina compiuta lo scorso 18 aprile ai danni della sede centrale dell’ufficio postale di Barletta. A incastrarlo, sono stati gli indumenti che i poliziotti hanno trovato nella sua abitazione: un giubbotto nero con cappuccio e uno scaldacollo rosso, che corrispondevano a quelli indossati dal rapinatore immortalato dai sistemi di videosorveglianza delle Poste.
Utili alla identificazione del 33enne, barlettano, sono state anche le testimonianze dei dipendenti dell’ufficio postale che lo hanno descritto come corpulento, alto circa un metro e 70 centimetri e dalla chiara inflessione dialettale locale. Una volta entrato nell’ufficio postale, infatti, avrebbe urlato all’addetto alle casse: “Questa è una rapina, demm i sold!”. Per essere più convincente, quindi, avrebbe anche brandito un cacciavite.
Dopo aver oltrepassato le barriere in metallo, però, il 33enne avrebbe aperto autonomamente un cassetto della postazione e, non trovandovi nulla, lo avrebbe fatto cadere in terra, stizzito, per poi fuggire facendo perdere le proprie tracce. I poliziotti lo hanno trovato non lontano dalla stazione di Barletta e sottoposto a fermo. Provvedimento che è stato convalidato nelle ore successive. Gli abiti che indossava nel giorno del tentato colpo sono stati sequestrati, mentre lui è finito in carcere a Trani.







