La bella stagione è ormai alle porte e, come accade ogni anno, la zona costiera che attraversa la città di Bari sarà presa d’assalto da cittadini e turisti. E l’amministrazione comunale lavora per affidare le concessioni sul demanio marittimo e, di conseguenza, consentire l’allestimento di strutture per la somministrazione di cibo e alimenti temporanee. Per la costa barese, dunque, sono in arrivo interessanti novità. “Abbiamo già dato concessioni provvisorie, — racconta a Telebari l’assessore comunale alle Attività produttive, Carla Palone – una a Torre a Mare e altre due a San Giorgio, nella zona dopo Torre Quetta. Sono chioschi sul mare con pedane e servizi rimovibili, con concessione di tre mesi per privati. Dopo la stagione estiva, smonteranno e andranno via”. Due chioschi bar estivi, dunque. Ma i lavori in corso e le novità riguardano anche le altre zone balneari della città.
“Siamo al bando con ‘Mitiladriatica’ – continua Palone – mentre ‘L’Ancora’ di Palese è in istruttoria. Ci sono dei manufatti, alcuni sono in istruttoria perché già messi al bando, mentre altri sono bandi in corso. Altri come ‘Grotta Regina’ e l’ex ‘Bellezza’ sono al vaglio per poterle mettere al bando e affidarle. Quelle della stecca del waterfront di San Girolamo sono tutte già in concessione. Ne manca solo uno, un ristorante, che è al bando in questo momento, mentre i quattro locali sotto la stecca, più quello laterale di fronte al mare, sono tutti già affidati”. Chiara, anche, la posizione sulle normative e le questioni burocratiche sul tema delle concessioni. “Noi ci stiamo adattando a quella che è la linea nazionale – afferma l’assessore Palone – che dice che i comuni sono obbligati a fare i bandi qualora ci fosse necessità e carenza di spazi. Abbiamo mandato delle lettere ai diversi concessionari, tra stabilimenti balneari e concessioni turistiche come i ristoranti, dicendo che entro il 2024 dovremo iniziare a fare i bandi. Anche il Tar ha confermato questo indirizzo, quindi ci adopereremo per fare i bandi di tutte le concessioni che abbiamo sulla costa barese”.
Non solo nuovi posti per mangiare e dissetarsi, ma un pezzo di costa può anche diventare una piattaforma per fare attività fisica o per stare comodamente sdraiati e vivere pienamente il mare. “Una delle ultime concessioni – conclude l’assessore Carla Palone – proprio a Torre a Mare: in un pezzo di costa dove c’era una vecchia concessione, la ‘Baita’ con una casetta di legno, è stata realizzata una pedana che sarà disponibile liberamente ai cittadini per tutta questa estate”. L’installazione della pedana di legno su un tratto di costa a Torre a Mare, era stata resa nota sui social dal sindaco Antonio Decaro. “A Torre a Mare con una piccola concessione – scrive Decaro – è rinato un pezzettino di costa. E’ bastata una pedana di legno, chiesta da un chiosco privato, nel rispetto di vincoli e autorizzazioni, per far rivivere un tratto di lungomare”. “Tante persone sono uscite di casa e si sono ritrovate qui per divertirsi e trascorrere qualche ora all’aria aperta. Questo è l’obiettivo – conclude Decaro nel suo post – per cui abbiamo lavorato in questi dieci anni e su cui si basa ogni progetto di riqualificazione dei nostri 40 chilometri di costa, creare spazi che diventano luoghi vissuti dalle persone, riappropriarci del nostro mare”.





