Da area inquinata e discarica abusiva ad area verde: il sito di Contrada Nepta, a Bitetto, dopo oltre due decenni di contenziosi tra comune e proprietari, si appresta ad essere bonificato. Si è aperta, infatti, la gara per la progettazione esecutiva della bonifica che porterà ai lavori di messa in sicurezza e riqualificazione ambientale dell’intera area. Nei giorni scorsi, con grande emozione, era stata la sindaca Fiorenza Pascazio a darne notizia sui social: “Ci sono storie di impegno, di perseveranza e di risultati che si ottengono con tanti sforzi e senza mai perdere le speranze – aveva scritto -. La bonifica di Contrada Nepta è una di quelle storie. Passo dopo passo, quel fantasma torbido e preoccupante che si trascina dal 1993, sta per essere dissipato per sempre”.
Oggi è la nuova assessora all’Ambiente della Regione Puglia, Serena Triggiani, nominata due settimane fa dal governatore Emiliano, a esprimere “soddisfazione per un risultato che riguarda la vita e la salute di un’intera collettività, come anche il valore e la bellezza paesaggistica del territorio”. Il progetto di bonifica è il risultato dell’impegno e della stretta collaborazione tra il Dipartimento regionale, con la sezione Ciclo rifiuti e bonifiche, il sindaco e l’amministrazione del comune di Bitetto, che negli anni si sono mobilitati per raggiungere, innanzitutto, la caratterizzazione del sito, che è risultato effettivamente contaminato, come validato da Regione, Arpa Puglia e Asl Bari e, ad oggi, per arrivare alla sua definitiva bonifica e riqualificazione.
“Il progetto di bonifica di Contrada Nepta – aggiunge Triggiani – prevede, al termine dei lavori di messa in sicurezza, un’area verde in cui saranno piantumate varietà ed essenze arboree specifiche che aiutino a migliorare la qualità del suolo e la successiva restituzione del territorio alla collettività”.





