Potenziati i controlli da parte della Polizia Locale di Andria per garantire la sicurezza stradale: nel mirino degli agenti sono finiti -ancora una volta – bici elettriche e monopattini. Le pattuglie impegnate in centro e sulle piste ciclabili, hanno elevato sanzioni per circolazione contromano, trasporto di persone a bordo del mezzo, circolazione sui marciapiedi, minori senza casco protettivo: negli ultimi due mesi in totale 361 verbali, di cui 191 sanzioni a carico dei conducenti di monopattini e 170 sanzioni a carico di conducenti di bici elettriche.
La Polizia locale ricorda che i monopattini elettrici possono essere guidati dopo il raggiungimento del 14esimo anno di età e con obbligo di indossare il casco fino al raggiungimento del 18esimo anno di età. I dispositivi elettrici devono inoltre essere dotati di motore con potenza 500W, con velocità massima di 25 km/h. La circolazione è ammessa su strade urbane che hanno limite di velocità massima di 50 km/h, dove è consentita la circolazione dei velocipedi; su strade extra-urbane, solo se dotate di pista ciclabile, con obbligo di circolazione all’interno della stessa e su piste ciclabili. Invece la circolazione non è consentita sul marciapiede, negli spazi riservati ad altre categorie di veicoli e negli spazi riservati ai soli pedoni. Devono essere dotati di segnalatore acustico, di dispositivi di segnalazione visiva ed indicatori luminosi di svolta. Inoltre da mezz’ora dopo il tramonto, per tutta la durata dell’oscurità e di giorno in caso di scarsa visibilità è obbligatorio indossare bretelle o giubbotti retroriflettenti.
I ciclisti, come anche i conduttori di monopattini, devono procedere su unica fila e comunque mai affiancati in numero superiore a due, devono avere libero l’uso delle braccia e mani e reggere il manubrio almeno con una mano. “È vietato trasportare altre persone sul monopattino e sul velocipede a meno che quest’ultimo non sia appositamente costruito ed attrezzato. In caso di minori di anni 18, la contestazione ed anche il relativo verbale, sarà elevata ai genitori, quali esercenti la patria potestà – è il vademecum della Polizia locale – Si ricorda che il fine di questi controlli è quello di tutelare la sicurezza urbana e la pubblica incolumità sia di chi guida questi veicoli e sia gli altri utenti della strada, soprattutto quelli più deboli: i pedoni”. I controlli proseguiranno nei prossimi giorni.







