Una nuova iniziativa, nata dalla volontà di supportare i propri dipendenti, pronta a partire. L’idea è della Andriani SpA di Gravina, società attiva nell’innovation ed healthy food, che annuncia la prossima apertura dell’Andriani Summer Lab: un laboratorio estivo totalmente gratuito dedicato a bambini e bambine tra i 7 e i 12 anni, che prenderà il via alla chiusura delle scuole e sarà attivo dal lunedì al venerdì per coprire l’intero orario lavorativo dei genitori in azienda.
“L’iniziativa risponde alla crescente esigenza dei genitori che lavorano di gestire il periodo di pausa estiva scolastica, che spesso crea difficoltà nella conciliazione tra lavoro e famiglia – spiegano da Andriani -. In Italia, le vacanze estive scolastiche durano oltre 13 settimane, la pausa più lunga d’Europa, ponendo i genitori lavoratori e lavoratrici di fronte alla sfida di gestire i figli in maniera adeguata. Se l’aiuto dei nonni non è garantito e i costi dei campi estivi privati non sono sostenibili per tutte le famiglie, le soluzioni aziendali di supporto diventano cruciali”.
“Andriani Summer Lab, quindi, attraverso programmi educativi e ludici che traggono ispirazione dai già consolidati progetti Andriani Educational e Andriani Arts Academy, offre l’opportunità ai figli dei propri dipendenti di coltivare processi di consapevolezza e cambiamento in favore della sostenibilità, promuovendo al contempo lo sviluppo delle capacità espressive e di comunicazione personale attraverso l’arte – continuano dall’azienda -. Il laboratorio estivo, della durata di un mese e mezzo, prenderà il via alla chiusura delle scuole, prevista a giugno”.
L’Andriani Summer Lub, ospitato presso lo spazio comunale Hortus/Officine culturali ‘Peppino Impastato’ di Gravina, vedrà i bambini coinvolti in una vasta gamma di attività ricreative, escursioni naturalistiche, gestione di un orto, laboratori teatrali e formazione sulla sostenibilità e sulla corretta alimentazione. “L’obiettivo è quello di coinvolgere progressivamente anche i collaboratori dell’azienda che, affiancando gli educatori professionisti – concludono da Andriani -, avranno così l’opportunità di svolgere attività di volontariato”.





