L’annuncio è arrivato qualche giorno fa: dopo quasi 20 anni di onorata carriera tra i professionisti, l’ultimo dei quali vissuto tra Germania e Turchia, Leonardo Bonucci si ritira e lascia definitivamente il calcio giocato. Il forte difensore classe 1987 ha deciso di veicolare il messaggio attraverso i social con un video emozionale che ha subito collezionato migliaia di commenti. E proprio dai social arrivano anche ricordi e riferimenti alla stagione 2009/2010, quella che il campione d’Europa in carica con la maglia azzurra dell’Italia ha giocato in quel di Bari deliziando, come tutti i suoi compagni agli ordini di mister ‘libidine’ Ventura, il pubblico del San Nicola.
Tra le storie Instagram che Bonucci ha ricondiviso nella giornata di ieri c’è proprio quella di chi, all’epoca, era il suo compagno di squadra più vicino: Andrea Ranocchia. “È stato un onore aver potuto giocare con te”, scrive l’altro difensore d’oro di quella meravigliosa annata, poi passato all’Inter, postando una foto della coppia di centrali con la maglia biancorossa. “Grazie amico! Insieme abbiamo fatto grandi cose”, risponde Bonucci con due cuori: non a caso, uno bianco e l’altro rosso.
Indimenticabili i mesi passati a Bari, evidentemente, così come un’espressione tipicamente barese che Bonucci dimostra di aver imparato e che per l’occasione utilizza, in maniera affettuosa, per ringraziare una vecchia amica, conosciuta a quei tempi, che poco prima l’aveva celebrato in un’altra storia poi ricondivisa dallo stesso calciatore. Quale espressione? La stessa che Antonio Cassano – altro ex galletto, nato a Bari vecchia – ha usato durante una partita di padel con Nicola Ventola.









