Se anche voi siete afflitti dalle angosce quotidiane non temete, perché il mese di giugno ha in serbo il “Festival della Disperazione- Come fai fai, sbagli”, che andrà in scena ad Andria dal 7 al 16. Promosso dal Circolo dei Lettori di Andria, e ormai alla sua ottava “disperatissima” edizione, la manifestazione offre la possibilità di incontrare autori di rilievo, e può vantare la presenza di numerosi ospiti del panorama letterario, culturale e artistico, dal pugliese Nicola Lagioia, passando per Saverio Tommasi, Vito Mancuso, Paolo Berizzi e Ghemon, solo per citare qualcuno.
“Il festival nasce dall’idea che anche la disperazione sia un sentimento letterario, forse il più letterario di tutti”, spiega a Telebari Gigi Brandonisio, uno degli organizzatori, “un sentimento che nel corso del tempo ha dato luogo ai maggiori capolavori della letteratura. Siamo partiti in particolar modo da una frase di Beckett, che riguardo alla speranza diceva: ‘non è che un ciarlatano che non smette di imbrogliarci’, e lui da quando aveva smesso di crederci aveva iniziato a stare bene”.
Ci si concentra su varie sfaccettature della disperazione, sviscerando tematiche più astratte come il fallimento, l’errore in tutte le sue forme e la brutta figura, per poi passare ad analizzare questioni decisamente più concrete e impattanti nella contemporaneità, disquisendo ad esempio di patriarcato, femminismo e precariato. La risposta del pubblico di anno in anno è sempre molto positiva, seppur i giovanissimi siano ancora difficili da intercettare, mentre la fascia degli universitari è quella più interessata tra i ragazzi. Merito del successo è anche la campagna di comunicazione provocatoria e irriverente, caratterizzata da un linguaggio ironico e tagliente che pervade tutte le pagine social del Festival: uno humour che riesce ad avvolgere in maniera accattivante l’evento, senza inquinare la profondità dei contenuti trattati.
Per avere informazioni sul programma completo basta visitare il sito ufficiale del Festival della Disperazione.







