Dal Sud Africa alle Isole Far Oer, passando per innumerevoli città europee. Migliaia di chilometri macinati per seguire e sostenere la Nazionale italiana di calcio in tutto il mondo. ‘Bari Tricolore’ è il nome del gruppo organizzato che accompagna gli Azzurri durante le loro trasferte: nato nel 2006 dall’idea di un gruppo di tifosi baresi, è diventato ormai uno dei più presenti al seguito della Nazionale. Se si guardano con attenzione gli spalti durante i match dell’Italia in trasferta (amichevoli o gare ufficiali, ndr) si potrà notare la ‘pezza’ che identifica il gruppo: uno striscione che ha come sfondo la bandiera tricolore e la scritta ‘Bari’ in evidenza. Si tratta di un vero e proprio segno distintivo, un cimelio esistente ormai da 18 anni che ha girato circa 70 impianti sportivi. Città di appartenenza e campanilismi sono messi da parte durante le trasferte azzurre: in curva vige il rispetto reciproco tra i tifosi provenienti da ogni angolo dello Stivale. Decine di culture, innumerevoli visioni del tifo e mentalità diverse sono accomunate da un’unica bandiera, quella italiana.
‘Bari tricolore’ significa tifo, ma anche spirito di aggregazione: sono sempre di più i baresi residenti all’estero che, durante le partite dell’Italia, si avvicinano al gruppo organizzato per riassaporare le proprie origini, riscoprendo il senso di appartenenza alla propria città. In alcune occasioni i ragazzi sono stati accolti in ristoranti gestiti da imprenditori di origine barese: amicizia e passione per il calcio sono i requisiti fondamentali per ritrovarsi attorno ad un tavolo, stringere legami e poi spostarsi insieme in curva per sostenere il tricolore.
Il gruppo è presente, ovviamente, ai match degli Europei in Germania: in circa 50 hanno seguito Italia-Albania posizionandosi nella curva del Westfalenstadion di Dortmund. Al termine del match proprio Michael Folorunsho, tra i giocatori biancorossi più amati della stagione 2022-2023, ha notato lo striscione e ha donato la maglia azzurra ai suoi ex tifosi. Dopo l’esordio positivo, i ragazzi di ‘Bari Tricolore’ sono pronti a ripartire per Gelsenkirchen, dove si giocherà Italia-Spagna, e Lipsia, per seguire Croazia-Italia, in attesa di un’eventuale qualificazione agli ottavi di finale. Il risultato al termine dei novanta minuti passa in secondo piano: conta esserci, vivere un’altra notte insonne in aeroporto, tornare a casa esausti e conservare gelosamente l’ennesima esperienza al fianco dei ‘soliti’ amici.








