Da anni ritenuto l’insulto per eccellenza, sdoganato a livello nazionale, “Trimone” ha finalmente il suo tormentone. L’ultimo singolo di Renato Ciardo fa il suo debutto sulle piattaforme di streaming e sui social per bissare il successo del brano cult “Ciaddì”. Un’ode all’insulto barese per antonomasia, a metà tra una sorta di definizione wikipediana e l’identikit del “simpaticone” barese che vuole a tuti i costi piacere agli amici. Tre minuti e mezzo di canzone dove non mancano enfatici esempi descritti con la solita simpatia di Renato Ciardo, ma che non cedono il passo ad un arrangiamento come al solito ben curato.
Il brano, disponibile a partire dal 21 giugno, è composto e arrangiato da Renato Ciardo e Fabio Barnaba, scritto da Silvia De Sandi e Michele Didone, ed edito dalla Stranamente Music. Registrato da “GDG – Valentino Recording Studio” ripercorre le sonorità degli anni ’70 rivisti in chiave contemporanea, ammiccando ad intramontabili classici, ma puntando sull’originalità di un sound destinato a far ballare chiunque.
Una canzone impreziosita dalla voce della cantante barese Gaia Gentile, in un memorabile e scanzonato featuring. Ad accompagnare l’inedito, un video diretto da Michele Didone, che racconta le disavventure di Renato Ciardo, che rimasto chiuso nudo fuori al balcone di casa, rimedia abiti di fortuna e cerca di ingannare il tempo. Le disavventure in cui si imbatte il nostro protagonista però finiscono per farlo sentire un sorto di…






