Il Bari sogna di riportare a casa Anthony Partipilo. La trattativa con il Parma non è entrata ancora nella fase calda, ma i dialoghi proseguono. Il calciatore è legato da un contratto con il club emiliano sino a giugno 2027 a cifre fuori categoria. A 29anni, la serie A per Partipilo è un sogno che si realizza, un’occasione da sfruttare. Per questo gli piacerebbe giocarsi le proprie chance in ritiro con i gialloblu. Pecchia lo stima, ma gli spazi per lui potrebbero essere decisamente ridotti. E qui entra in gioco il Bari. La squadra della città di Partipilo, tifoso biancorosso da sempre come tutta la sua famiglia. Tornare a indossare quei colori da protagonista è un’idea che lo stuzzica, lo intriga. Il club pugliese sarebbe disposto anche a un sacrifico economico, riconoscendogli un importante biennale. C’è però da lavorare con il Parma che lo scorso anno sborsò 1.8 milioni di euro per strappare l’attaccante alla Ternana. Si cerca l’incastro giusto. Magari si potrebbe ragionare su un prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione in serie A. Il Bari vorrebbe regalarsi un giocatore di livello per la B, capace di infiammare la piazza con giocate di assoluta qualità.
Riportare Partipilo lì dove è cresciuto, dove ha mosso i primi passi di una carriera non facile. Perché è stato costretto a cercare fortuna altrove, a partire da lontano per costruirsi un futuro diverso, più ambizioso. Tanto da diventare anche una sorta di bestia nera per il Bari, una delle sue vittime preferite. Al San Nicola realizzò una doppietta con la maglia della Ternana e sempre con la Ternana decise un match al Liberati. Poi la splendida rete quest’anno al Tardini, un tiro a giro con il mancino che aprì la sfida contro il Parma. E allora meglio averlo dalla propria parte uno così.
A vent’anni, da giovane promessa e inserito stabilmente nel gruppo della prima squadra, Partipilo si raccontò nella rubrica della Fc Bari 1908 “Fuori campo-conosci la Bari”, anno 2014. Parole cariche di amore. “Da barese il mio sogno è sempre stato quello di diventare un calciatore della squadra della mia città. Indossare questi colori è per me un onore. Non dimenticherò mai l’esordio al San Nicola con mister Torrente, era il 15 dicembre 2012. Avevo compiuto da poco i diciotto anni. Un’emozione incredibile”. E chissà che presto Partipilo non possa tornare a emozionarsi e a emozionare i tifosi del Bari con le sue giocate. A nove anni di distanza.







