‘Baby room’ e ‘pet hub’ sul luogo di lavoro. Un posto, insomma, dove lasciare in custodia i propri figli piccoli (o i nipotini) ma anche gli animali domestici (cani e gatti). “Un modalità idonea a dare supporto a dipendenti e collaboratori in caso di necessità”. È l’idea alla base di una proposta di legge di Massimiliano Stellato, consigliere regionale pugliese di Italia Viva. “Le baby room – spiega il consigliere – appositamente attrezzate all’interno delle aziende private e degli edifici pubblici, potranno offrire un luogo adeguato per l’allattamento, il cambio, il riposo e il gioco dei bambini”. Questi spazi saranno ovviamente personalizzabili in base alle età dei bambini ospitati.
I pet hub, invece, forniscono servizi di custodia degli animali domestici durante l’orario lavorativo dei dipendenti. “Il tutto – dichiara Stellato – potrebbe essere finanziato attraverso la pubblicazione di appositi bandi che punteranno a sostenere la fase iniziale di progettazione e l’effettiva attivazione dei servizi di baby room e pet hub. Una misura di welfare e di avanguardia sociale per le aziende private e la pubblica amministrazione”. L’obiettivo è quello di fornire un supporto ai lavoratori, agevolando l’accesso a questi servizi in un ambiente lavorativo accogliente e inclusivo, anche per bambini e animali domestici. “Queste iniziative sono volte a migliorare la soddisfazione dei lavoratori e l’equilibrio tra la loro vita lavorativa e personale”, conclude il consigliere.
E ci sono già enti attrezzati in tal senso, come l’università del Salento: video qui.





