Un gattino finito in un pozzo profondo almeno quattro o cinque metri e la grande dedizione di un nutrito gruppo di persone per cercare di salvarlo. Vigili del Fuoco, in primis, ma anche gente comune. La storia, con il lieto fine ancora da scrivere, arriva dal quartiere Carbonara di Bari. Proprio lì, in una delle stradine non lontano dalla piazza, ieri pomeriggio un micio di appena due mesi è caduto in un vecchio canale utilizzato per la raccolta dell’acqua piovana, infilandosi in una buca rimasta scoperta per l’azione, quanto mai inopportuna, di ladri collezionisti di grate in ghisa.
Il miagolio del piccolo gatto ha richiamato subito l’attenzione dei residenti della zona che, una volta capita la circostanza, hanno allertato i Vigili del Fuoco. Arrivati sul posto intorno alle 17.30, quindi, i pompieri si sono subito adoperati per tentare di riportare il micetto al piano strada. Due ore di intenso lavoro, però, non sono bastate a convincere il piccolo a infilarsi nella rete che lo avrebbe tirato su. La squadra di soccorritori si è arricchita poi di un esperto gattaro, ma l’esito è stato sempre lo stesso: balzo felino, del felino appunto, e niente di fatto. Le operazioni continueranno nella giornata di oggi con l’ausilio di gabbiette più indicate per risolvere situazioni di questo genere.
AGGIORNAMENTO ORE 21: Le operazioni di soccorso, ricominciate nel pomeriggio, purtroppo non hanno portato risultati diversi rispetto a quelli di ieri. Intorno alle 17.45 i vigili del fuoco si sono recati nuovamente sul posto. Non è possibile calarsi, per le piccole dimensioni della bocca del pozzo, né rompere per renderle più grandi, per il conseguente rischio crollo. Domani verrà fatto un nuovo tentativo.




