Il centrodestra l’ha già ribattezzata la “stangata Tari” e promette battaglia nel prossimo Consiglio comunale che si riunirà lunedì per approvare le nuove tariffe sui rifiuti per il 2024 contenute nel Piano economico e finanziario. Il provvedimento sarà licenziato dal Consiglio comunale uscente e prevede l’adeguamento dei costi imposto da Arera (l’Autorità dI regolazione per energia reti e ambiente): dopo anni nei quali le bollette sono rimaste inalterate, ora bisogna riequilibrare la tassa all’inflazione e all’aumento dei costi.
Il centrodestra è pronto a sollevare le barricate, il capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia Antonio Ciaula affida lo sfoGo a un post su Facebook. “Da andiamo a stanghiamo è un attimo”, scrive ancora, giocando sull’assonanza con il claim della campagna elettorale del vincitore delle amministrative di giugno, Vito Leccese. Ciula poi annuncia aumenti TARI da capogiro, ma “contro la delibera del consiglio comunale – aggiunge – Fratelli d’Italia non solo voterà contro, ma chiederà al consiglio di lasciare inalterate le tariffe dello scorso anno per evitare ai baresi il danno e la beffa”. “Nonostante l’atto fosse pronto da metà giugno – prosegue Ciaula – l’amministrazione di cui fa parte il neo sindaco in pectore Leccese ha tenuto nascosto in un cassetto il provvedimento per oltre due settimane attendendo la fine della campagna elettorale per tirarlo fuori e fare questo regalo alla città. Siamo stati facili profeti un mese fa quando denunciammo questo rischio che, purtroppo, si è effettivamente concretizzato in queste ore con la proposta di delibera annunciata nella conferenza dei capigruppo”.







