Un uomo multato per contrabbando di sigarette sulla spiaggia e uno arrestato per ricettazione e tentata estorsione ai danni di due turisti stranieri. Giornata intensa ieri, martedì 16 luglio, sul fronte dei controlli sulla spiaggia libera più affollata di Bari, Pane e pomodoro. Ieri mattina gli agenti della Polizia Locale hanno fermato un uomo che con un borsone cercava di vendere stecche di sigarette di “contrabbando” ai bagnanti. Intercettato e fermato, all’uomo è stata contestata una sanzione amministrativa pecuniaria perché la merce non superava i 10 chili di prodotto lavorato, spiega il comandante Michele Palumbo. I tabacchi sono stati sequestrati per la successiva confisca, nell’operazione eseguita in sinergia con la Guardia di finanza e con l’agenzia dei Monopoli.
Nel pomeriggio, poi, gli agenti sono intervenuti su un episodio di furto di una borsa a turisti stranieri ai quali successivamente un uomo si era avvicinato offrendosi come ‘mediatore’ per il recupero di quanto sottratto dietro compenso. Grazie al personale in divisa e gli agenti in borghese presenti in zona che seguivano tutti i “movimenti” dell’uomo, gli agenti sono riusciti a recuperare la refurtiva nascosta in una traversa di fronte al lido cittadino, che è stata riconsegnata ai proprietari, che hanno poi sporto regolare denuncia sui fatti, identificando l’autore dell’illecito. L’uomo, un ventiquattrenne, senza fissa dimora seppure residente anagraficamente in città è stato fermato e, informata l’autorità giudiziaria, è stato arrestato e portato in carcere. Ricettazione e tentata estorsione i reati contestati al vaglio degli inquirenti, accertamenti in corso per individuare l’eventuale complice.
Sono tre gli interventi negli ultimi 8 giorni della Polizia Locale sulla spiaggia di Pane e Pomodoro, attività che continuerà tutta l’estate “per garantire la serenità dei bagnanti che cercano di godere della bellezza dei nostri luoghi – commenta Palumbo – I servizi organizzati e potenziati sul litorale sono efficaci, ma soprattutto se accompagnati dalla collaborazione dei cittadini il cui apporto alle indagini è essenziale per frenare le attività illecite predatorie che spesso godono del disinteresse ed ignavia di chi osserva e non denuncia o interviene segnalando gli episodi alle forze di Polizia”.







