Sacchetti, rifiuti ingombranti, escrementi, pneumatici, tavolini. Vere e proprie discariche, che disturbano le passeggiate e ‘violentano’ la vista dei bagnanti, proprio a ridosso delle spiaggette più suggestive del nostro litorale. Una piaga che non si riesce a estirpare e che restituisce una pessima (seppure veritiera) immagine della nostra città e della nostra regione. Perché percorrere tangenziale e complanari per raggiungere il mare dal centro di Bari è davvero un colpo al cuore. Le ultime fotografie sono state scattate lo scorso weekend a Torre a Mare sulla complanare Est, poco prima del confine con Mola e Cozze. Cumuli di rifiuti affollano le piazzole di sosta, usate spesso come area parcheggio di fortuna. Sul ciglio della strada si ammassano scarti di ogni tipo, perfino ingombranti.
Da tempo si susseguono accordi tra Anas e singoli Comuni per installare fototrappole nei punti più critici di abbandono selvaggio. Da Anas ricordano che ogni anno si spendono centinaia di migliaia di euro in Puglia per radunare e rimuovere i rifiuti lungo le strade di competenza della società. Gli sforzi, però, evidentemente non bastano a fronte di tanta, vergognosa incivilità.





