Tre detenuti sono indagati per la protesta inscenata la sera del 17 agosto scorso nel carcere di Bari quando fu aggredito un agente di polizia penitenziaria e un infermiere fu tenuto in ostaggio. La notizia, riportata da alcuni quotidiani locali, è rilanciata dall’ANSA. La Procura di Bari ha aperto un fascicolo sull’episodio e contestato ai tre indagati le accuse di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio, lesioni personali con l’aggravante dello sfregio permanente del viso, sequestro di persona, danneggiamento.
Alcuni detenuti della seconda sezione del reparto media sicurezza del carcere, come spiegato da fonti inquirenti, avrebbero messo in atto “un atto di dissenso nei confronti della polizia penitenziaria”. L’accesa contestazione ha poi coinvolto un infermiere in servizio nel carcere che sarebbe stato trattenuto dai reclusi per alcuni minuti, mentre un agente di polizia penitenziaria ha riportato ferite mentre tentava di riportare la calma.







