Una donna sarebbe stata stuprata nell’ospedale di Barletta mentre era ricoverata nel reparto di Psichiatria. L’episodio, denunciato dalla madre della presunta vittima al personale del Pronto soccorso prima e alle forze dell’ordine dopo, risalirebbe a più di una settimana fa. La Asl Bat ha subito avviato le procedure inserite nel codice rosa a tutela della donna e sono in corso indagini da parte delle forze dell’ordine.
Secondo quanto si apprende, la paziente affetta da problemi di natura psichiatrica, sarebbe stata stuprata nel corso della degenza ospedaliera da un uomo che si occupa di pulizie. A qualche giorno dalle dimissioni, sarebbe tornata accompagnata dalla madre, in ospedale in preda a un forte stato di agitazione. Sarebbe stato allora che la mamma avrebbe rivelato ai medici quanto subito dalla figlia facendo scattare i controlli e le procedure del caso.
“La Asl Bt ha attivato, immediatamente, il codice rosa coinvolgendo le forze dell’ordine, le cui indagini sono in corso, e le procedure interne cliniche previste dallo stesso codice – spiega in una nota l’azienda sanitaria locale – Nella denuncia la donna farebbe riferimento a personale delle pulizie presente in reparto che, in via precauzionale, è stato allontanato dal Dimiccoli e destinato ad altri servizi nel territorio. Si tratta di una ipotesi di reato che ha determinato, da parte della Direzione, da un lato l’avvio di tutte le procedure interne aziendali necessarie a verificare quanto accaduto e dall’altro la collaborazione massima e totale con le forze dell’ordine, coinvolte immediatamente dalla stessa Asl”.





