Dall’11 al 13 ottobre arriva a Martina Franca la prima edizione della Festa della Bombetta, ma non chiamatela ‘sagra’: l’evento infatti ha come scopo principale quello di valorizzare quest’eccellenza gastronomica, e di riportare “a casa” un prodotto le cui solide radici affondando nel territorio della Valle d’Itria e in particolar modo nel borgo di Martina. Nel corso della festa, che si svolgerà in piazza Crispi, avrete l’occasione di gustare il succulento involtino farcito con carne, pepe e formaggio, e potrete assaggiarlo in più varianti.
“Cibo della tradizione locale che diventa eccellenza culinaria”, scrivono gli organizzatori, “un involtino di capocollo di maiale, nella versione originaria con all’interno solo formaggio canestrato, sale e pepe, cotto lentamente al fornello, inserita dal 2022 nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Nazionali dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e riportata nell’Atlante dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali di Puglia. Una tre giorni che vuole essere molto più di una sagra, con gli stand culinari e i fuochi a sfornare bombette, perché la cucina è anche cultura”.
Durante le serate non mancherà inoltre l’intrattenimento musicale a cura di Valentina & the must e Maila Semeraro, Trantellaera e Cafè Latino. L’ultima giornata poi si chiuderà con un talk incentrato su Ninuccio Lasorte, il celebre ideatore della bombetta, al quale verrà dedicato uno speciale riconoscimento. “La Festa della Bombetta rappresenta un’occasione unica per scoprire e apprezzare un prodotto simbolo della Puglia e per immergersi nell’atmosfera vivace e accogliente di Martina Franca”, concludono gli organizzatori.







