Salvo per miracolo dopo il provvidenziale intervento combinato dei Vigili del Fuoco, della Guardia Costiera e dei sanitari del 118. È successo nella notte a Bari, appena fuori dal porto di Santo Spirito, lungomare Cristoforo Colombo, dove intorno all’1:50 un giovane ragazzo straniero, un 19enne di origini sudanesi regolare sul territorio nazionale, è stato trovato in mare con le mani legate dietro la schiena, in ipotermia e con addosso evidenti segni di violenza. A disincastrarlo dai frangiflutti del cosiddetto ‘braccio’ di ponente, dove era rimasto bloccato con una gamba, sono stati i pompieri del reparto marittimo, allertati da un pescatore, coadiuvati nelle operazioni da una motovedetta della Guardia Costiera.
Il giovane, recuperato ormai privo di sensi, una volta portato sulla terra ferma è stato consegnato alle cure del 118: l’ambulanza lo ha trasportato in codice rosso all’ospedale San Paolo. Il 19enne avrebbe raccontato poi di essere stato seviziato, anche sessualmente, da un gruppo di aguzzini. Trattata l’ipotermia e terminati tutti gli accertamenti del caso, una volta stabilizzato, il ragazzo è stato ascoltato dalla Polizia. Indagini in corso, anche da parte della Squadra Mobile.







