Ricordare l’idolo della loro adolescenza con cartelloni, fotografie e cantando le sue canzoni. Arriva a Bari con un doppio appuntamento il raduno per la scomparsa di Liam Payne, ex membro degli One Direction, morto lo scorso 16 ottobre dopo essere caduto dal terzo piano dell’hotel Casa Sur a Buenos Aires. Il musicista si trovava nella capitale argentina per assistere al concerto di Niall Horan, anch’egli componente della boyband che ha fatto sognare milioni di fan fino allo scioglimento, avvenuto nel 2016. I fan proprio nelle ultime settimane speravano in una reunion e, invece, si sono ritrovati a piangere la scomparsa dell’artista inglese.
“Abbiamo deciso di fare questo raduno commemorativo perché crediamo che le belle persone vadano ricordate e conosciute da chiunque”, racconta a Telebari Simona che, insieme a Rebecca, Anna e Alessia, hanno organizzato l’iniziativa che si terrà a Parco Rossani il 27 ottobre e il 3 novembre. “Liam – prosegue Simona – ha sempre chiesto aiuto ma forse non è mai stato abbastanza ed è perciò che in queste due giornate vogliamo gridare per lui”.
Per l’occasione è stato creato un gruppo Whatsapp che in pochissimo tempo ha superato i 400 iscritti. A farne parte sono “directioners” ormai cresciute, ma che non hanno mai dimenticato i loro beniamini. Una volta entranti nella chat la prima sensazione è quella di essere travolti dall’ondata di affetto: si consolano a vicenda per la morte del cantante, ricordano i concerti del gruppo e si fa subito amicizia. Un fandom unito, anche nella tragedia. L’organizzatrice Simona, che seguiva gli One Direction dagli esordi, alla domanda “Cosa è stato Liam per te?”, risponde: “Liam è stata casa, ma lo è tutt’ora. Liam mi ha e ci ha salvato da una adolescenza che non è come quella di oggi. Ero una ragazza sola, molto timida e introversa, quella che sta sempre all’angolino e ha paura di dire qualcosa. Ho sempre sofferto di ansia sociale…come ne soffriva anche lui e semplicemente mi sentivo capita”. Per il raduno di domenica, ci anticipa che “molti fan stanno preparando cartelloni, lettere, disegni, tutto ciò che vorrebbero dirgli o fargli arrivare. Non mancherà la possibilità di cantare e il lancio dei palloncini accompagnati da bolle di sapone che siamo certe arriveranno fino a lui”.





