Queste le parole del centrocampista biancorosso in conferenza stampa.
PERCORSO DI CRESCITA: “Fino a qualche anno fa vedevo la mia carriera sparire davanti agli occhi a causa di infortuni e problematiche varie. Oggi sto bene fisicamente, la fiducia nei miei mezzi non mi è mai mancata. Sapevo che era solo una questione di tempo e che ce l’avrei fatta alla fine a dimostrare il mio valore. Mi sarebbe dispiaciuto molto non mostrarlo qui a Bari”.
RIVINCITA SUL PIANO PERSONALE: “Quando ti avvicini alla fine della carriera capisci che le soddisfazioni di squadra sono molto importanti. Io vorrei continuare a sognare in grande. Quel sogno dopo la finale playoff persa mi è rimasto nel cassetto e qui a Bari vorrei togliermi grandi soddisfazioni. Sono fiducioso sul percorso che sta facendo la squadra perché lavoriamo bene e in campo creiamo molte occasioni. Siamo sulla strada giusta”.
RUOLO DI REGISTA A CENTROCAMPO: “Ora mi sento più completo, a livello tattico e fisico. Ne abbiamo parlato con Longo ad inizio ritiro. In passato forse sono stato penalizzato dalla mia struttura fisica e tanti allenatori con occhio ‘ignorante’ non hanno voluto affidarmi ruoli chiave in campo. A volte nel calcio ti danno delle etichette bollando così i giocatori guardando solo sul piano fisico. Sono le stesse cose che dico a Favilli, spesso ci sono pregiudizi anche su di lui e si pensa solo alla sua stazza più che al suo valore tecnico. Credo di aver raggiunto il mio ruolo ideale, lo pensavo sempre anche in passato perché mi è sempre piaciuto giocare la palla nello stretto e servire i compagni con intelligenza”.
INCAPACITA’ DELLA SQUADRA NEL CHIUDERE LE GARE: “E’ quello che ci sta mancando in questo momento, ma sarei più preoccupato se non riuscissimo a creare occasioni da gol come nella scorsa stagione. Basterà sfruttare con più cattiveria le diverse palle gol, sono fiducioso”.
GOL: “Se vinciamo e non segno dormo bene lo stesso. Il gol è una cosa in più, se capita mi fa piacere. Io comunque ci provo tirando dalla distanza”.
DIFFERENZE CON LA B DELLA PASSATA STAGIONE: “Gioco in questo campionato da 15 anni e so bene che serve continuità. Capisco la voglia dei tifosi che vorrebbero vincere e godere sempre. In questo momento la continuità di prestazione mi dà fiducia. Alla lunga ne verremo fuori”.
SI PUO’ COSTRUIRE QUALCOSA DI IMPORTANTE A BARI?: “La squadra c’è, l’allenatore anche. Importante sarà la continuità che può dare fiducia. Siamo padroni del campo e arriviamo in porta con facilità. Dobbiamo continuare così”.
COMPAGNI DI REPARTO: “Ci completiamo tutti per caratteristiche. Lella ci dà più fisicità e inserimenti, Maiello aggiunge qualità e Coli Saco si esalta sulle palle alte. Con più giocatori offensivi io e Maita dobbiamo stare attenti a coprire gli spazi per far giocare a campo aperto Sibilli e Falletti”.
RIMONTE SUBITE: “E’ un altro aspetto da migliorare, siamo stati rimontati troppe volte ma comunque non ci siamo mai difesi e abbiamo sempre continuato a giocare e ad attaccare”.
SPEZIA: “Affronteremo una squadra forte. I loro punti di forza sono le palle inattive, per questo stiamo lavorando molto su questo aspetto in settimana. Non hanno un gran gioco dal punto di vista estetico ma sono molto efficaci”.
MESSAGGI SUI SOCIAL CONTRO LA GUERRA: “Ci tengo a esprimere un mio pensiero su quanto sta accadendo perché queste notizie ti fanno capire quanto siamo fortunati. La vita è difficile e complicata e molte volte non ci rendiamo conto della fortuna di poter avere una casa e del cibo”.