Qual è l’alimento più amato al mondo? La pasta. La risposta è scontata e non c’è bisogno di sondaggi che ce ne diano conferma. Impossibile rinunciare a un bel piatto di maccheroni al sugo, di orecchiette con le cime di rapa o di spaghetti aglio, olio e peperoncino. Men che meno il 25 ottobre, giornata del World Pasta Day: evento voluto da Unione Italiana Food e International Pasta Organisation, per raccontare e assaporare l’eccellenza italiana celebrando un cibo simbolo della condivisione e della convivialità.
I festeggiamenti della 26esima edizione non si svolgono solo a Philadelphia, quest’anno scelta come capitale mondiale del World Pasta Day, ma anche in Italia. E Bari, la città del Sud che conserva una grande tradizione gastronomica in materia di ‘primi piatti’, rende onore alla regina pasta con La Pasteggiata, il primo percorso dal campo alla tavola, organizzato dal Dipartimento di Scienze del Suolo, della pianta e degli alimenti dell’Università di Bari.
Un evento che dà la possibilità ai visitatori di conoscere e informarsi riguardo ai benefici di questo alimento, per poi ‘pasteggiare’ tra i sapori pugliesi assaporando i ‘primi’ d’eccellenza prodotti con il frumento proveniente dal centro didattico sperimentale Enrico Pantanelli. Un vero viaggio nei saperi e nei sapori di Puglia, con le ricette senza tempo del gastronomo Renato Morisco e la musica e le danze popolari del gruppo folk città di Locorotondo.






