Da martedì 29 ottobre a sabato 2 novembre il Comando Provinciale dei Carabinieri di Bari ha disposto nelle zone più centrali del capoluogo pugliese un servizio straordinario di controllo del territorio “al fine di porre in essere una più incisiva attività di verifica – si legge in una nota -, mirata a innalzare il livello di prevenzione dei reati e assicurare una cornice di sicurezza nelle zone centrali della città di Bari”.
Quasi 60 sono stati i militari impiegati nell’area di piazza Umberto, piazza Moro e nel quartiere Umbertino, anche personale del Nucleo Carabinieri per la Salute (NAS) e dell’Ispettorato del lavoro (NIL). Proprio NAS e NIL hanno controllato alcuni ristoranti e bar della zona centrale: nella circostanza sono state irrogate sanzioni amministrative per svariate violazioni della normativa sanitaria e giuslavoristica per un totale di circa 15mila euro.
In strada, nel corso delle attività, sono state poi identificate e controllate 182 persone: sei di queste sono state segnalate alla Prefettura per uso non terapeutico di stupefacenti, essendone state trovate in possesso in modiche quantità. Fermati, per i controlli del caso, anche 65 veicoli.







