Piazza Moro, capolinea Amtab, metà mattinata: l’ampia area di sosta riservata ai mezzi di trasporto pubblico è semideserta. Qualcuno è in attesa di un bus che, molto probabilmente, non passerà. Il venerdì nero per i pendolari baresi è entrato ormai nel vivo: gli effetti dello sciopero nazionale dei trasporti proclamato dai sindacati sta creando disagi ai cittadini che utilizzano i mezzi Amtab per muoversi in città.
Il 63% del personale dell’azienda municipalizzata di trasporto barese ha aderito alla mobilitazione nella fascia oraria compresa tra la mezzanotte di ieri e le cinque del mattino di oggi. Solo 40 vetture sulle circa 150 previste sono partite regolarmente dal deposito Amtab nella fascia oraria 5.30- 8.29 inserita tra i servizi assolutamente indispensabili. Pochi problemi per il trasporto scolastico che ha potuto contare su tutti e 23 i mezzi a disposizione. Discorso diverso per alcuni studenti universitari che hanno aspettato invano in piazza Moro.
Il 30% del personale della sosta ha incrociato le braccia per l’intera durata della mobilitazione. L’azienda di trasporto pubblico ha previsto la presenza di una unità per ogni impianto di sosta automatizzato, in modo tale da non interrompere il servizio. Lo sciopero, che proseguirà fino alla mezzanotte di venerdì 8 novembre, è stato proclamato dopo il mancato rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro degli Autoferrotranvieri scaduto il 31 dicembre 2023.




