Ricordare le vittime di femminicidio e puntare sulla prevenzione per far sì che episodi simili non si verifichino mai più: è è stato un lunedì ricco di eventi per celebrare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. La mattinata è cominciata con la deposizione di una corona di fiori da parte del sindaco di Bari, Vito Leccese, nel camerino del teatro Petruzzelli intitolato ad Anna Costanzo, 50enne uccisa dal suo stalker nel 2009. Carla Palone, assessora alla viabilità urbana, e Alessandra Lopez, presidente del secondo municipio, hanno invece ricordato la figura di Palmina Martinelli, uccisa nel 1981 a 14 anni da chi voleva farla prostituire.
E’ stata invece Roberta Chyurlia, pugliese e primo arbitro donna alle olimpiadi di Tokyo 2020 e Parigi 2024, l’ospite d’eccezione durante l’inaugurazione della mostra fotografica “Allenati contro la violenza” nell’agorà del Consiglio regionale. Le foto sono state selezionate dall’assessorato al Welfare in collaborazione con l’assessorato allo Sport per tutti e dal dipartimento della Sezione politiche di genere.
Anche le scuole baresi hanno celebrato il 25 novembre: l’istituto Santarella De Lilla di Bari Bitetto ha infatti organizzato un flashmob. I giovani hanno preferito il rumore assordante dei fischietti al tradizionale minuto di silenzio, indossando una maglietta bianca con la scritta rossa “La violenza non è amore” cucita dagli studenti dell’indirizzo Moda.




