A Bari vecchia, nel sottano dell’associazione Acli Dalfino, la comunità si prepara a dare vita a una delle tradizioni più amate del periodo natalizio: la costruzione del presepe, “u presepije de l poveridde”. Armati di cartapesta, sughero e martello, stanno costruendo le grotte che ospiteranno i personaggi del loro presepe. Pastori, zampognari, il ‘guardastelle’, commercianti, re Magi, la Madonna e San Giuseppe, statuette realizzate in gesso, saranno posizionati con cura per raccontare una storia che si ripete da secoli.
L’allestimento del presepe è antico rituale, che affonda le radici nel lontano 1230, quando San Francesco, durante una crociata in Palestina, si fermò ad ammirare una grotta abbandonata, ispirando così la creazione del primo presepe. A Bari il presepe accoglierà elementi naturali tipici del territorio. Si attendono pini e agrumi, come arance e mandarini, per decorare l’allestimento e portare con sé i profumi e i colori del nostro paesaggio. Non mancheranno u chiacone, il ficosecco con la mandorla farcita e il melograno “la seta”.






