Un venerdì nero, per i trasporti, ma probabilmente non nerissimo. Lo sciopero generale dei sindacati di base programmato oggi, 13 dicembre, ha interessato in modo articolato i diversi settori del trasporto: bus, treni e taxi. Non gli aerei, esonerati dalla protesta. “Come Usb stiamo registrando altissime adesioni degli autoferrotranvieri pugliesi già dalle primissime ore di stamane con corse soppresse nelle Fal, Amtab, Stp Bari, Stp Brindisi, Stp Lecce” comunica all’ANSA Francesco Laterza, Usb Lavoro Privato-Settore Tpl.
“Oggi – prosegue – anche i lavoratori dei trasporti pubblici pugliesi sono in sciopero. Uno sciopero inizialmente limitato a 4 ore da una ordinanza del ministro Salvini, poi sospesa dal Tar in seguito a ricorso di urgenza presentato dalla Usb”. Astensione dal lavoro per 24 ore, quindi, ma il rispetto delle fasce protette, stando ai primi riscontri, pare abbia comunque limitato i disagi. Quelli più importanti hanno riguardato il trasporto ferroviario, con alcuni treni regionali e Intercity cancellati o con ritardi sulla tabella di marcia fino a due ore.
L’Usb, in ogni caso, esprime grande soddisfazione. “Oggi – conclude Laterza – i lavoratori della Puglia e di tutta Italia si stanno dimostrando uniti e compatti non solo per rivendicare e difendere il diritto di sciopero contro l’arroganza del ministro Salvini, ma anche contro l’ennesimo rinnovo contrattuale farsa che non garantisce salari dignitosi, diritti e sicurezza”.





