La sanità pugliese fin dai primi mesi del 2025 vedrà 2500 nuove assunzioni. Ad annunciarlo, a seguito dell’approvazione dell’ultima delibera di giunta sul tema, sono stati il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e l’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Piemontese.
Un traguardo importante per medici, infermieri e operatori sociosanitari, provati dalla mancanza di personale e dal conseguente fenomeno in crescita delle aggressioni in corsia, perpetrate da pazienti e familiari, spesso esasperati dalle carenze delle strutture sanitarie regionali. Le assunzioni previste, però, sono secondo i sindacati Cgil e Cisl Puglia, solo un primo passo per affrontare le criticità del sistema sanitario regionale, che necessita di una pianificazione più ampia.
Questo il focus al centro dell’incontro che si è tenuto nella sala sindacale dell’ospedale Di Venere di Bari, coinvolgendo medici, infermieri e rappresentanti sindacali, tra cui la segretaria generale della Cgil Puglia, Gigia Bucci e il segretario generale della Cgil Bari, Domenico Ficco. Tra i punti all’ordine del giorno la necessità di incremento di un piano di assistenza domiciliare e territoriale, il rafforzamento della rete sociosanitaria e la riduzione delle liste d’attesa, così da migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini.




