Venti box utilizzati negli anni dai pescatori sono stati sequestrati dalla Guardia Costiera nel porto di Torre a Mare. Si tratta di vecchi manufatti demaniali destinati alla pesca ma riconvertiti abusivamente in altri usi. Al loro interno, infatti, i militari hanno trovato attrezzature balneari utilizzate probabilmente da chi in estate scambia il porto come spiaggia (a causa della presenza di sabbia che negli anni ha invaso la banchina). Durante i controlli, la Guardia Costiera ha scoperto anche un box che qualcuno stava ristrutturando in maniera del tutto illecita, in quanto le pareti interne erano state rivestite con piastrelle nuove. Inoltre, la maggior parte degli spazi sequestrati erano stati chiusi con una serie di lucchetti, presumibilmente da chi se n’era appropriato senza averne diritto.





