Prima conferenza da calciatore del Bari per Nicholas Bonfanti. L’attaccante, arrivato in prestito dal Pisa, ha fatto il suo esordio in maglia biancorossa nella scorsa gara con il Cesena.
RUOLO: “Quando ho cominciato a giocare a calcio nel settore giovanile venivo schierato da esterno o da seconda punta. Poi i vari allenatori che ho avuto hanno visto che ho fiuto del gol e mi hanno spostato nel ruolo di prima punta”.
MOTIVAZIONI: “Sono arrivato qui con motivazioni altissime. Ho scelto Bari perché è una piazza storica e bellissima. Qui si vive di calcio ed è il posto migliore per dimostrare le mie qualità. Avevo bisogno di cambiare aria e di più spazio”.
PASSATO: “Zanchetta mi ha aiutato molto nel settore giovanile dell’Inter e mi ha insegnato a non mollare mai, ha forgiato il mio carattere. Con Inzaghi al Pisa mi sono trovato benissimo, ma ho scelto di andare via perché avevo bisogno di giocare. Già nello scorso gennaio sono stato vicino al Bari, ma ci sono state problematiche con il Modena. In 5 minuti avevo già scelto, ho subito dato disponibilità al mio agente per il trasferimento qui”.
GRUPPO SQUADRA: “Ho trovato un gruppo molto unito composto da tanti leader come Maiello, Maita e Bellomo. Appena arrivato mi sembrava di essere qui da mesi. Questo è un fattore importante in un campionato”.
OBIETTIVI: “Nella mia testa i playoff sono un obiettivo. Come tutti gli attaccanti sento delle responsabilità. Io vivo per il gol e spero di farlo già domenica con il Frosinone”.
RIMONTE SUBITE DAL BARI: “E’ il mio terzo anno in B e in ogni partite si verificano delle rimonte. Diventa inutile pensare al passato. Poche chiacchiere e pedalare. Ora pensiamo al Frosinone”.
TRIPLETTA CON IL BARI AI TEMPI DI MODENA: “Sono bei ricordi per me, è stata fin qui la mia unica tripletta tra i professionisti. Ora spero di ripetermi con il Bari”.
PISA: “Ho già archiviato la storia recente con il Pisa. Inzaghi ha scelto Lind per caratteristiche, ma ora io penso solo al Bari”.







