“Mara, tu sai di mamma”. Venier rimane in silenzio per qualche secondo, trattiene a stento le lacrime. Poi il commento: “Questa è la cosa più bella che mi sia mai stata detta”. È iniziata così, oggi pomeriggio, a Domenica In la lunga intervista a Serena Brancale. Una chiacchierata di oltre mezz’ora tra la conduttrice e la cantante barese tra ricordi e progetti, emozioni e risate.
Un paio di filmati preparati dalla redazione del programma domenicale di Rai 1 hanno raccontato il cammino partito da Bari delle 35enne cresciuta tra Carbonara e Ceglie, con immancabili immagini di qualche anno fa sul molo San Nicola, ricci e mollica di pane al seguito. Brancale ha raccontato della mamma che non c’è più e del papà ex calciatore, della prima esperienza a Sanremo nel 2015 e della piccola parte nel film ‘Mio cognato’ di Sergio Rubini quando era ancora un’adolescente. E ancora gli anni del jazz, tra odio e amore.
Un percorso professionale che ha portato Brancale al successo dell’ultima edizione di Sanremo, con il suo brano Anema e Core che ormai spopola sia in radio sia sui social, anche col balletto della canzone: una coreografia che Brancale, sui titoli di coda, ha voluto far provare pure a Mara Venier. Il siparietto divertente, dopo l’esibizione, ha coinvolto anche il fidanzato di Serena Brancale. Si tratta del pugile Dario Morello, che ha salutato la padrona di casa invitandola al prossimo incontro in programma il 17 maggio a Milano.





