Sarà uno spettacolo davvero speciale per appassionati di eventi naturali, esperti e astronomi, ma non solo. Naso all’insù e occhi verso il cielo nella notte fra il 13 e il 14 marzo per assistere a una rara bellezza che il manto celeste di marzo offrirà al mondo: l’incanto di una Luna, nuova, che si tingerà di un rosso sanguigno. È il fenomeno astronomico dell’eclissi lunare totale nella costellazione della Vergine, un appuntamento spettacolare che mostrerà il satellite in una suggestiva colorazione rossastra nel suo attraversamento parziale dell’ombra terrestre: di qua il soprannome di “Luna di sangue”.
Attesa, dunque, per la notte tra il 13 e 14 marzo la Luna rossa che sarà godibile anche a occhio nudo: contesti privi di edificazioni e inquinamento urbano, lontani da colline e montagne, il suggerimento per ottimizzare l’osservazione. Tuttavia, il fenomeno sarà accolto in maniera differente a seconda della località: si tratta di un’eclissi visibile parzialmente dall’Italia con l’apice della manifestazione al mattino, tra le 6.17 e le 6.45 locali. Accenno appena maggiore nelle città settentrionali. Il fenomeno totale sarà invece destinato al territorio americano.
In Puglia, per l’occasione, l’osservatorio astronomico Sirio di Castellana Grotte promuove un’iniziativa serale, dal titolo “Una notte con Sirio”, per osservare con telescopi professionali la Luna piena rossa e scoprirne la sua meraviglia dalla terrazza panoramica del museo speleologico “Franco Anelli”.
Questo evento è tradizionalmente noto anche come “Luna piena del verme”: rimanda al periodo in cui i lombrichi emergono dal terreno con l’arrivo della primavera, quindi segna il rinnovo della natura. È metafora del principio ciclico della vita, momento propizio per liberarsi di vecchie abitudini o pensieri che non servono più, accogliere nuove opportunità e iniziative.






