Si è tenuta stamattina, nella sala giunta di Palazzo di Città, la presentazione del nuovo avviso voluto dall’assessorato alla Conoscenza per favorire l’accesso alle visite didattiche e ai viaggi di istruzione per l’anno scolastico in corso, attraverso l’erogazione di un contributo economico di 150 euro in favore degli studenti e delle studentesse provenienti da famiglie a basso reddito, residenti a Bari, e frequentanti l’ultimo anno delle scuole secondarie di primo grado, statali e paritarie.
Le famiglie residenti nel Comune di Bari, con reddito ISEE in corso di validità pari o inferiore a 11mila euro, i cui figli frequentano l’ultimo anno delle scuole secondarie di primo grado, statali e paritarie, ubicate nel territorio comunale, potranno presentare domanda di contributo dall’1 maggio al 15 giugno 2025, accedendo alla scheda informativa dell’avviso ‘Bonus visite didattiche e viaggi di istruzione anno scolastico 2024/2025’ nella sezione Bandi e Concorsi/Altri avvisi del portale del Comune di Bari.
“Abbiamo pensato di istituire questa forma straordinaria di sostegno alle famiglie, partendo da un dato esperienziale – ha spiegato l’assessore alla Conoscenza Vito Lacoppola – girando per le scuole e ascoltando le esigenze di chi è costretto a rinunciare a fare partecipare i propri figli alle visite guidate o alle gite scolastiche per problemi economici. Abbiamo già fatto una stima sulla quantità, sul numero delle famiglie a basso reddito presenti nelle scuole baresi e nelle nostre banche dati, e abbiamo riscontrato che ce ne sono circa 700 con ISEE inferiore a 11mila euro, che già richiedono le agevolazioni comunali per accedere ai libri di terza media”.
“Grazie ad economie di spesa – ha detto ancora Lacoppola – abbiamo a disposizione circa 105mila euro dai fondi Poc Metro, che investiremo in questa misura: alle famiglie che rispondono ai requisiti e che ne faranno richiesta a sportello, dal primo maggio al 15 giugno prossimo, sarà erogato un bonus da 150 euro, come rimborso per le spese sostenute per la gita scolastica o il viaggio d’istruzione. Le visite didattiche sono per gli studenti non solo di un momento di formazione e di apprendimento, ma anche di socializzazione, in cui i nostri ragazzi e le nostre ragazze migliorano le loro dinamiche di gruppo, toccando con mano quanto hanno studiato sui libri scolastici”.




