I foodlovers e i più nostalgici saranno contenti di sapere che una novità sta per fare capolino in viale Luigi Einaudi 37 a Bari, negli spazi di quello che fu l’amatissimo Bar degli Amici. Per questa estate (con ogni probabilità, già nella seconda metà di maggio) è prevista l’inaugurazione di Sacro Gusto, gelateria che porta la firma di Juraj Detvaj, più volte “Tre coni” per il Gambero Rosso. Lo chef, da una laurea in Giurisprudenza, è entrato in gelateria per la prima volta nel 2005 al fianco di Claudio Torcè, mentore a cui deve l’aver appreso l’arte del gelato, quello vero, senza semilavorati e preparati industriali. E a Telebari chef Juraj racconta: “Sono diventato suo socio a partire dal 2011, anno dal quale porto avanti la gelateria omonima Torcè su Roma. Nel 2020 ho inziato a dedicarmi anche alla cioccolateria e pralineria”.
Oggi, dalla Capitale, decide di approdare anche al Sud, nel capoluogo pugliese con quella che definisce “non una gelateria qualsiasi, ma un vero e proprio tempio del gusto”. Spiega: “Sacro Gusto sarà un’esperienza avvolgente, un omaggio all’arte del gelato e al piacere autentico del buon cibo. Un luogo in cui il gusto sposa le tradizioni e le emozioni che da esse scaturiscono”. Sacro Gusto porterà con sé il grande patrimonio ed esperienza della storica e pluripremiata Gelateria Torcè, unendo tradizione e innovazione in ogni creazione. “Qui proporremo un’offerta di 60 gusti di gelato, tra creme e sorbetti, realizzati con cura, creatività e grande attenzione alle intolleranze alimentari. Saranno prodotti con ingredienti naturali, integrando costantemente i prodotti tipicamente stagionali”. Grande rispetto e interesse, inoltre, viene prestato al territorio, alle realtà locali, alle sue eccellenze e prodotti, alla filiera produttiva. “Bari e il suo territorio rappresentano da sempre uno scrigno di risorse: artistiche, artigianali, gastronomiche e culturali. Una città viva, pulsante, solare come la sua gente, in costante movimento, sempre pronta ad abbracciare le nuove tendenze e adattarsi ai cambiamenti – dichiara chef Juraj – Bari è il capoluogo di una regione in grande fermento per la quale ho grande passione e nella quale ho tanti amici. La città e la Puglia mi hanno trascinato a intraprendere questa nuova esperienza qui”.
Sacro Gusto vuole celebrare il territorio con i suoi straordinari prodotti e sapori, con le sue antiche storie e tradizioni. “È in questa città che abbiamo deciso di aprire Sacro Gusto, con la consapevolezza di poter attingere alla sua cultura, alle sue eccellenze alimentari, all’energia e alle capacità imprenditoriali presenti nel suo territorio, con le quali intendiamo scrivere una storia d’amore e di successo”. Una ispirazione che si rifletterà anche nella scelta dei sapori proposta. “Su Roma abbiamo da sempre reinterpretato le specialità in chiave gelato (carbonara, amatriciana, cacio e pepe), spingendoci sempre al limite (Saiternes e Fois Gras), di conseguenza è quasi naturale ricreare i piatti della tradizione pugliese/barese in chiave gelato“, dice lo chef. Ci sarà il sapore all’assassina, quindi.
Continua chef Detvaj: “A tutto questo ci siamo ispirati nel concepire il nostro spazio che abbiamo chiamato Sacro Gusto, una perla in uno scrigno”. Per cui, il motivo dietro alla scelta del nome, Sacro Gusto, è semplice e chiaro: “Le ragioni sono tre: da sempre crediamo nella sacralità del buon cibo, delle materie prime che hanno una loro precisa filiera e la loro sacralità appunto – dichiara chef Juraj – e perché la pausa gelato è un momento di piacere indiscusso e, soprattutto, perché per noi il cliente è sacro”.